Quando penso al frico di Flaibano, il vino che sceglierei è il Friulano DOC Friuli.
Perché proprio questo vino? Perché il frico è un piatto dalla forte personalità: il formaggio porta grassezza, sapidità e intensità, mentre la presenza delle patate rende la preparazione ancora più morbida e avvolgente.
Il Friulano, invece, grazie alla sua freschezza, alla buona sapidità e alla struttura equilibrata, riesce a creare il giusto contrasto con il piatto.
Da enologo, considero particolarmente importante la componente sapida del vino: accompagna quella del formaggio senza creare un contrasto eccessivo, mentre la freschezza aiuta a pulire il palato dalla sensazione grassa lasciata dal formaggio.
È proprio questo che cerco in un abbinamento: non un vino che copra il piatto, ma un vino che lo accompagni e ne esalti le caratteristiche.
Il territorio nel bicchiere
La scelta del Friulano ha anche un’altra ragione: è uno dei vini più rappresentativi della tradizione vitivinicola del Friuli Venezia Giulia.
Abbinare quindi un Friulano a un frico preparato a Flaibano significa creare un incontro tutto friulano: il formaggio e la cucina della tradizione da una parte, il vino simbolo del territorio dall’altra.
Il risultato è un abbinamento semplice, territoriale e soprattutto equilibrato.
Il mio consiglio
Servirei il Friulano fresco, ma non eccessivamente freddo, per permettergli di esprimere meglio i suoi profumi e la sua struttura.
Poi un boccone di frico, un sorso di vino e lasciamo che siano loro a raccontare il Friuli.
Il mio abbinamento da enologo: frico di Flaibano + Friulano DOC Friuli.
Un abbinamento nel quale sapidità, freschezza e struttura incontrano la cremosità e l’intensità del formaggio.
Fonti
- PromoTurismoFVG – informazioni sul frico, specialità della tradizione friulana.
- PromoTurismoFVG – informazioni sul Friulano e sulla viticoltura del Friuli Venezia Giulia.
- ERSA Friuli Venezia Giulia – documentazione sui prodotti agroalimentari tradizionali regionali.